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venerdì 26 dicembre 2014

Chi ben comincia #7

Buongiorno a tutti,
siete ancora sazi e vi sembra di partorire cibo? Io, non so perché, a Natale non mi sono mai abbuffata tanto. Anche se, devo ammettere, le cose dolci sono quelli che mi fanno più gola.
Vado avanti dicendovi che avrei voluto rendere la puntata di oggi un In my mailbox ma, pensando che il giorno della Befana arriverà con altri libretti, credo che farà un tutt'uno. Non sono, però, ancora decisa.
Oggi ho deciso di riprendere in mano Chi ben comincia, con un libro ricevuto ieri. Un libro che avevo in TBR list da tantissimo tempo e, finalmente, potrò leggere. Non vedo l'ora.
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REGOLE:

- Prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivere titolo e autore per chi fosse interessato

Come vi ho prima anticipato, ho scelto La chimera di Praga di Laini Taylor.


1.
Impossibile spaventarla

Mentre camminava sui ciottoli ovattati dalla neve per andare a scuola, Karou non aveva alcuna sinistra premonizione su quella giornata. Sembrava solo un altro lunedì, innocuo a parte la sua sostanziale luneditudine, per non parlare della sua gennaietà. Era buio e faceva freddo; in pieno inverno il sole non sorgeva fino alle otto. Eppure era incantevole. La neve che cadeva e l'ora mattutina cospiravano a dipingere una Praga spettrale, come un'antica lastra fotografica, tutta argento e foschia.
Sulla grande strada lungo il fiume, i tram e gli autobus passavano rombando, ancorando la giornata al ventunesimo secolo, ma nelle stradine più silenziose la pace invernale sarebbe potuta provenire da un'altra epoca. Neve, pietra e luce spettrale, i passi di Karou e il pennacchio di vapore dalla sua tazza di caffè. E lei era sola, persa tra pensieri normali: scuola, commissioni. Di quando in quando un piccolo morso d'amarezza alla guancia se una fitta di struggimento s'intrometteva importuna, come sono solite fare quelle fitte, ma lei le accantonava, risoluta, pronta a farla finita con tutto questo.
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Avete letto questo libro, vi è piaciuto? Se non l'avete letto, questo incipit vi ha incuriosito?

mercoledì 5 novembre 2014

Chi ben comincia #6

Buongiorno a tutti,
vi sto scrivendo prima del pranzo e, devo ammetterlo, ho tanta fame. Due secondi fa stavo guardando la mia libreria (stranissimo) e questo libro mi ha catturata, così ho pensato: perché no?
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Regolette semplici semplici di Chi ben comincia:

- Prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivere titolo e autore per chi fosse interessato

Come vi ho detto prima, questo libro mi stava chiamando, quindi l'ho preso e ho pensato "ci farò una puntata di Chi ben comincia", cercando di non leggere l'incipit l'ho portato fino al mio pc, non ho letto l'incipit in quanto volevo scoprirlo mentre lo scrivevo per voi.


Non hai rispettato lo stop. Sei passato in volata con la tua giacca di finto lupo, gli auricolari del walkman pressati nelle orecchie. Aveva appena piovuto, e presto sarebbe tornato a piovere. Oltre le ultime fronde dei platani, oltre le antenne, gli storni affollavano la luce cinerea, folate di piume e garriti, chiazze nere che oscillavano, si sfioravano senza ferirsi, poi si aprivano, si sperdevano, prima di tornare a serrarsi in un altro volo. In basso, i passanti avevano il giornale o anche solo le mani sulla testa per proteggersi dalla grandine di sterco che pioveva dal cielo e s'accumulava sull'asfalto insieme alle foglie bagnate cadute dagli alberi, spargendo in giro un odore dolciastro e opprimente che tutti avevano fretta di lasciarsi alle spalle.
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Avete letto questo libro? Se sì, cosa ne pensate? Cosa ne dite di questo incipit, vi ha incuriosite? (A me molto, se devo essere sincera.)

lunedì 27 ottobre 2014

Chi ben comincia #5

Buongiorno miei cari,
come state? Sono quasi sparita, lo so, ma lo studio mi chiamava a sé. Sono state due settimane davvero infernali ma penso proprio che da oggi sarò più presente.
Oggi, per recuperare, ho programmato ben due post: Chi ben comincia, questa rubrica, e alcune prossime uscite che potrebbero piacervi. O, almeno, a me piacciono.
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Regolette semplici semplici di Chi ben comincia:

- Prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivere titolo e autore per chi fosse interessato

Ho deciso di postarvi l'incipit del libro che sto leggendo proprio in questo periodo: Tre sassi bianchi. Un libro che mi piace e che, purtroppo, sto leggendo lentamente sempre per le stesse motivazioni. Spero comunque di poterlo finire a breve.


Prologo

E' il weekend del Columbus Day e hanno avuto la fortuna di un tempo splendido, un'estate indiana in ottobre. Comoda sulla sedia da spiaggia con lo schienale alzato, affonda i talloni nella sabbia tiepida. Davanti a lei l'oceano scintilla bianco e argento sotto il sole. Non ci sono barche da pesca o yacht al largo, né nuotatori o appassionati di kitesurf a riva: oggi c'è solo la pura visuale dell'oceano. Ispira ed espira.
Goditela.
Le sue tre figlie stanno costruendo un castello di sabbia. Sono troppo vicine all'acqua. Finirà inondato e distrutto nel giro di un'ora, ma non hanno voluto ascoltare l'avvertimento materno.
La maggiore, quasi otto anni, è l'architetto e capomastro. Più sabbia qui. Una piuma lì. Prendete delle conchiglie per le finestre. Questa buca più profonda. Le due piccole sono i fedeli muratori.
"Altra acqua!"
La minore, quattro anni appena compiuti, adora quel compito. Sgambetta via con il secchiello, si fionda nell'oceano fino al ginocchio, lo riempie e torna indietro, lottando contro il peso e rovesciando una buona metà del contenuto mentre barcolla verso le sorelle, sorridente, felice di dare il suo contributo al progetto.
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Conoscete questo libro? L'incipit vi ha incuriositi?

giovedì 3 luglio 2014

Chi ben comincia #4

Buon giovedì cari,
oggi è tempo di Chi ben comincia, rubrica ideata da Alessia de Il Profumo dei Libri.
Bisogna seguire questi semplici passaggi:

- Prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivere titolo e autore per chi fosse interessato

Il Diario di London Lane
Cat Patrick
Uno
Il venerdì non dovrebbe essere un bel giorno?
Questo è cominciato male.
Gli appunti sul mio comodino non dicevano nulla di utile. Le mie palpebre non ne volevano sapere di aprirsi, i miei jeans preferiti erano a lavare e in frigo non c'era latte.
E, peggio ancora, il mio cellulare era morto: lo scintillante telefonino rosso ciliegia, che avrò finché non mi cadrà in un tombino, è di quelli che hanno l'agenda e le sveglie promemoria. In poche parole, la mia coperta di Linus tascabile e socialmente accettabile.
"Non succederà nulla", ha detto mia madre stamattina, mentre mi accompagnava a scuola.
"Come fai a dirlo?", le ho chiesto. "Magari oggi ho un mostruoso compito in classe di matematica. O ci sarà un'assemblea senza che lo verrò a sapere".
"Si tratta solo di un giorno, London. Non ti succederà nulla a stare un giorno senza telefonino".
"Per te è facile dirlo" ho borbottato, guardando fuori dal finestrino.

Dalle prime venti righe del libro, mi sembra una bella protagonista. Credo che London mi divertirà.
Voi avete letto questo libro?

giovedì 26 giugno 2014

Chi ben comincia #3

Buondì a tutti, cari
come state oggi? Io sto bene, tutto sommato, sono solo molto stanca. Oggi, comunque, è il momento di Chi ben comincia - ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri -.
In cosa consiste?
- Prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivere titolo e autore per chi fosse interessato

Bianca come il latte rossa come il sangue
Alessandro D'Avenia
Ogni cosa è un colore. Ogni emozione è un colore. Il silenzio è bianco. Il bianco infatti è un colore che non sopporto: non ha confini. Passare una notte in bianco, andare in bianco, alzare bandiera bianca, lasciare il foglio bianco, avere un capelli bianco... Anzi, il bianco non è neanche un colore. Non è niente, come il silenzio. Un niente senza parole e senza musica. In silenzio: in bianco. Non so rimanere in silenzio o da solo, che è lo stesso. Mi viene un dolore poco sopra la pancia o dentro la pancia, non l'ho mai capito, da costringermi a inforcare il mio bat-cinquantino, ormai a pezzi e senza freni (quando mi deciderò a farlo riparare?), e girare a caso fissando negli occhi le ragazze che incontro per sapere che non solo solo. Se qualcuno mi guarda io esisto.

Uno dei miei libri preferiti. Voi lo conoscete? Lo avete letto?

venerdì 20 giugno 2014

Chi ben comincia #2

Buondì a tutti,
come potete vedere, oggi, e pure in ritardo di ben un giorno, vi presenterò la rubrica: Chi ben comincia, ideata da Alessia de Il profumo dei libri. In cosa consiste?

- Prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivere titolo e autore per chi fosse interessato

Colpa delle stelle
John Green
Capitolo uno
Nel tardo invento dei miei sedici anni mia madre ha deciso che ero depressa, presumibilmente perché non uscivo molto di casa, passavo un sacco di tempo a letto, rileggevo infinite volte lo stesso libri, mangiavo molto poco e dedicavo parecchio del mio abbondante tempo libero a pensare alla morte.
Sugli opuscoli che parlano di tumori o nei siti dedicati, tra gli effetti collaterali del cancro c'è sempre la depressione. In realtà la depressione non è un effetto collaterale del cancro. La depressione è un effetto collaterale del morire (Anche il cancro è un effetto collaterale del morire. Quasi tutto lo è, a dire il vero.)

Un libro che ho amato, e che volevo farvi conoscere - nel caso non lo conosceste già -.

giovedì 12 giugno 2014

Chi ben comincia #1


Buondì a tutti,
come potete vedere, oggi vi presenterò una nuova rubrica: Chi ben comincia, ideata da Alessia de Il profumo dei libri. In cosa consiste?

- Prendere un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiare le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivere titolo e autore per chi fosse interessato

Oceano Mare
Alessandro Baricco
1
Sabbia a perdita d'occhio, tra le ultime colline e il mare - il mare - nell'aria fredda di pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord.
La spiaggia. E il mare.
Potrebbe essere la perfezione - immaginare per occhi divini - mondo che accade e basta, il muto esistere di acqua e terra, opera finita ed esatta, verità - verità - ma ancora una volta è il salvifico granello dell'uomo che inceppa il meccanismo di quel paradiso, un'inerzia che basta da sola a sospendere tutto il grande apparato di inesorabile verità, una cosa da nulla, ma piantata nella sabbia, impercettibile strappo nella superficie di quella santa icona, minuscola eccezione posatasi sulla perfezione della spiaggia sterminata. A vederlo da lontano non sarebbe che un punto nero: nel nulla, il nient di un uomo e di un cavalletto da pittore.

Ho scelto questo libro per primo perché è uno dei miei preferiti, un libro a cui sono profondamente legata. Un giorno ne farò una recensione, di sicuro, anche se sono sicura che spiegarvi tutto ciò mi ha trasmesso non sarà per niente facile. E poi, ora, questo libro si sposa perfettamente con ciò che è diventato il mio angolino virtuale. Oceano mare e Al mare con Esse, sono e saranno, una cosa sola.