Visualizzazione post con etichetta Oscar Mondadori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Oscar Mondadori. Mostra tutti i post

sabato 28 giugno 2014

In my mailbox #7

Buon sabaaaaato a tutti, amori
oggi è sabato ed è una giornata di riposo. Guarda caso, per me è una giornata pienissima. Devo sempre fare tantissime cose! Oggi è ora di In my mailbox, rubrica che ha il fine di mostrarvi i miei acquisti/prestiti e chi più ne ha le metta v.v

Gif di uno dei miei cartoni animati preferiti
ecco a voi... BMO!


London Lane ha sedici anni e ogni volta che si addormenta sa che al risveglio, l'indomani mattina, il suo mondo sarà svanito. Perché esattamente alle 4,33 di ogni notte la sua memoria cancella le tracce del passato e tutto ciò che la ragazza può ricordare sono cangianti immagini del suo futuro. London riesce tuttavia ad avere una vita quasi normale con l'aiuto della madre, della sua migliore amica Jamie e soprattutto grazie al suo diario, i foglietti dove appunta tutto ciò che accade durante le sue giornate. Ma basta poco, come scoprire che il cellulare dove si è segnata cosa la aspetti a scuola è scarico, per far precipitare London in un mondo imprevedibile. E proprio durante una inattesa esercitazione antincendio del suo liceo conosce Luke Henry, un ragazzo gentile che lei non vuole proprio dimenticare, per nessun motivo. Tutto però assume una piega inquietante, quando London comincia a essere tormentata da incubi che sembrano provenire da un passato sconosciuto ma familiare, e ad avere strane visioni del suo futuro, un futuro in cui Luke non c'è. Due personaggi affini che per non perdersi dovranno ritrovare le remote tracce di una memoria interrotta da eventi misteriosi.


Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mathausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché ciò che è successo non cada nell'oblio.


In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore, fatto di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso Aspen. Poi però America incontra il principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare…


A chi arriva dal mare l'isola non fa una bella impressione. Una macchia scura in mezzo alla foschia, alberi macilenti e radi a interromperne il grigiore. Ma è difficile aspettarsi di meglio da un luogo come quello. Anche perché l'agente federale Teddy Daniels sa che lo attende un incarico delicato: una paziente dell'Ashecliffe Hospital, istituto per la detenzione e la cura dei criminali psicopatici, è scomparsa e le sue preoccupanti condizioni psichiche ne rendono più che urgente il ritrovamento.Ma su quell'isola, che un uragano travolge impedendo qualunque collegamento con la terra ferma, niente è davvero ciò che sembra: cosa succede veramente in quell'ospedale? E che cosa sta cercando Teddy Daniels? Una detenuta inspiegabilmente scomparsa, oppure le prove che all'Ashecliffe Hospital si fanno esperimenti sugli esseri umani? Forse, invece, è qualcosa di torbido che lo tocca più nel profondo, e che riguarda i fantasmi che da tempo lo tormentano, da quando l'adorata moglie è morta tragicamente in un incendio doloso. E quanto più Teddy si avvicina alla verità, tanto più la morsa si stringe intorno a lui. Fino al magistrale colpo di scena, che lascerà il lettore con il fiato sospeso anche dopo aver divorato l'ultima pagina.


Le notti bianche è un romanzo sentimentale in cui appaiono molti dei temi fondamentali dell'opera di Dostoevskij. Un sognatore, isolato dalla realtà e da qualsiasi rapporto di amicizia, durante una sua passeggiata notturna incontra, sul lungo fiume, una ragazza che risveglia in lui il sentimento dell'amore. Lei si chiama Nasten' ka, è una diciassettenne e viene subito colpita dal carattere timido e impacciato di lui, tanto che si incontrano di nuovo la notte dopo. Il romanzo si svolge in quattro notti, durante i quali i due si aprono l'un l'altra, il protagonista rivela tutto il suo distacco dalla realtà, e il suo mondo di fantasie, tetro e illusorio, mentre lei si sfoga sulla sua vita privata, ovvero che vive con una vecchia nonna e attaccata a lei con uno spilo, e che sta aspettando, da un anno ormai, il suo amore perduto, un inquilino della nonna che dopo la sua rivelazione d'amore, le aveva chiesto un anno di attesa, data la povertà di lui, senza però prometterle nulla. Nasten' ka, cominciando a conoscere lui, cerca di dimenticare l'altro, con scarsi risultati. Il sognatore è convinto che lei vi riuscirà, ma tutto finisce quando l' uomo, che non l'aveva dimenticata, li incontra per caso la quarta notte ricomparendo nella vita della ragazza. Allora capisce che è tutto inutile, e riscivola nella sua tana, nella solitudine dei sogni.



Lia e Cassie sono amiche dall'infanzia, ragazze congelate nei loro fragili corpi, in competizione in un'assurda gara mortale per stabilire chi tra loro sarà la più magra. Lia conta maniacalmente le calorie di tutto quello che mangia e di notte quando i suoi non la vedono si sfinisce di ginnastica per bruciare i grassi. Le poche volte che mangia, cerca di ingerire cose che la feriscono, come cibi ultrapiccanti, in modo da "punirsi" per aver mangiato. Si ingozza d'acqua per ingannare la bilancia nei giorni in cui la pesano. Quando eccede nel cibo ricorre ai lassativi e passa il tempo a leggere i blog di ragazze con disturbi alimentari che si sostengono a vicenda. Nel suo libro L. H. Anderson esplora l'impressionante discesa di una ragazza nel vortice dell'anoressia.

Ragazzi, questi sono i libri. Quali sono i vostri e, avete mai letto qualcuno dei libri elencati qua sopra? :*

mercoledì 25 giugno 2014

W... W... W... Wednesdays #7

Caari miei, buon mercoledì a tutti <33
Finalmente ho il computer funzionante, quindi sarò più presente. Sia nel mio, sia nel vostro *risata malefica*.
Oggi comunque è tempo di W... W... W... Wednesdays.
Consiste in queste semplici domande:

• What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?) 
• What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) 
• What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Cosa sto leggendo?


Come vedete, ultimamente, non sto proprio andando avanti con la lettura. Sono occupato con lo studio e tutto il resto, un vero casino. Io comunque ci sono e approfitto di ogni minimo minuto libero per andare avanti.

Cosa ho appena finito di leggere?
Ho "appena" finito questi libri. Se volete vedere la recensione, basta che clicchiate sopra la cover.

Quale sarà il prossimo libro che leggerò?


Non è per niente semplice dirvi i libri che leggerò. Dovete sapere che quando devo scegliere il libro da leggere, mi piazzo davanti la mia libreria e aspetto fino a quando un libro non mi chiama.
Il libro che mi chiamerà, sarà il prescelto.
Rimane comunque il fatto che voglia leggere Luna al più presto.

Io, ragazzi, ho risposto alle domande. Ora tocca a voi :*

lunedì 23 giugno 2014

Notizie dell'ultimo minuto

Cari lettori,
faccio questo post inaspettato perché sono in preda ad una felicità allucinante. No tranquilli, non è accaduto niente di importante.



Poco tempo fa è arrivato il coriere, scendo e vedo un bel pacco Libraccio. Avevo quasi dimenticato di aver provato per la prima volta il sito. Devo essere sincera, ho avuto un po' paura. Volendo risparmiare ho comprato solamente libri usati e, ragazzi, che risparmio! Con 25€ ho comprato ben sei libri!
Ma, si sa, con i libri usati bisogna stare sempre attenti. Io sono una fatica della perfezione, nei libri. Devono essere sempre come nuovi, perfettamente intatti.
Sono ben felice di dirvi che i libri arrivati, sono perfetti. Cinque libri sono praticamente nuovi (forse lo sono), mentre solamente uno è leggermente usato, ma niente di terribile. (E se ve lo dico io).


Questi sono i libri da me comprati:
  • Il diario di London Lane - Cat Patrick 
Finalmente ho tra le mani questo libro, è uscito tanto tempo fa, lo so, ma io ho avuto la possibilità di leggerlo solamente adesso.
  • Il profumo delle foglie di limone - Clara Sánchez
Ragazzi, io amo la cover di questo libro. Davvero.Ogni volta che andavo in libreria o in biblioteca, trovavo questo libro come a guardarmi. Non ho mai letto la trama, mi fido di lui.
  • The Selection - Kiera Cass
Finalmente, ragazzi. Come sapete la cover de The Selection è già stata protagonista su Cover Love, ora finalmente posso averla tra le mani. Nutro grandissime aspettative.
  • L'isola della paura - Dennis Lehane
Non so come ho conosciuto questo libro, ma un giorno mettendo in ordine la stanza ho trovato un post-it. C'era scritto "L'isola della paura, grande libro. Da comprare". Quindi, ho seguito il cuore (e il post-it).
  • Le notti bianche - Fëdor Dostoevskij
Amo gli scrittori russi e, per di più, è il libro preferito di una mia cara amica. Ho dovuto prenderlo.
  • Wintergirls - Laurie Halse Anderson
Un mio caro amico una volta mi ha detto "Nessun libro mi ha fatto sentire come WIntergirls. E tu, Sara, dovresti leggerlo. Ti farebbe bene". Seguo di nuovo il mio amico e il mio cuore.

Cari miei, questi sono solamente i libri elencati con un mio piccolo pensierino abbinato. Voglio mostrarveli meglio sabato, con In my mailbox.
Intanto vi domando, perché mi fido dei miei lettori, qualcuno di voi ha letto uno di questi libri? Come vi è sembrato? Ditemi tutto, apriamo un po' il gossip di libri :*

domenica 22 giugno 2014

Recensione: Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde

Cari lettori,
scusatemi il ritardo di questa recensione. Mi scuso davvero tanto, sarebbe dovuta uscire prima.

Autrice: Oscar Wilde
Titolo: Il ritratto di Dorian Gray
Prezzo: 
€ 6,90
Editore: Oscar Mondadori

Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d'accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio.



Di sicuro molti di voi hanno già letto Il ritratto di Dorian Gray e, chi non l'avesse ancora fatto, di sicuro l'ha già sentito nominare.
Questo libro è infatti un classico. Cosa vuol dire un classico, quando parliamo di libri? I classici sono libri che non diventano mai vecchi o passati di moda, sono libri che vengono continuamente ristampati e riletti. E ogni volta che si rileggono, offrono qualcosa di nuovo, qualche piccolo particolare che la volta precedente non si aveva colto. Sono libri che contengono particolari ragionamente che, seppur scritti in passati non troppo recenti, possiamo associare a ciò che accade ai giorni nostri.
In Il ritratto di Dorian Gray, l'argomento „antico” che possiamo associare è l'esteriorità. Mi spiego meglio: l'aspetto fisico.
Come tutti sappiamo, in questo secolo, tante – e troppe – cose si basano su come appariamo. Niente di più sbagliato. Bisogna avere una 38 di pantaloni, bisogna essere bellissime e ricche.
Oscar Wilde ci ha preceduti, cari miei; ci presenta, appunto, un protagonista profondamente legato alla sua bellezza.
Dorian è un ragazzo giovane bellissimo, capace di incantare tutti quanti grazie alla propria bellezza. All'inizio del romanzo è una persona pura, trasparente e sincera. Molto intelligente ed educata. Il protagonista cambia però a causa di un ritratto e un amico, Lord Henry.
L'opera d'arte in questione è un ritratto dello stesso Dorian Gray che il pittore Basil ha dipinto per lui. Alla conclusione di questo ritratto, Dorian esprime un desiderio che poi diverrà realtà.
Il protagonista vorrebbe, appunto, rimanere giovane facendo invecchiare il ritratto al suo posto.

Ah! 
Che momento di passione e di orgoglio mostruoso quello nel quale 
aveva invocato che il ritratto portasse il peso dei suoi giorni, 
ed egli potesse conservare l'intatto splendore dell'eterna gioventù! 
A questo risalivano tutti i suoi mali. 
Meglio se ogni peccato della sua vita avesse portato con sé il suo castigo, certo e rapido. 
Non "perdonaci i nostri peccati", 
ma "colpisci noi per le nostre infamie" dovrebbe essere la preghiera rivolta dall'uomo a un Dio più giusto.

Dorian, come ho detto prima, all'inizio del libro è davvero una persona squisita, che merita tutto l'amore del lettore possibile ma, dopo, a causa dei ritratto e dell'influenza di Lord Henry, diventa una persona acida, cinica e falsa. Il ritratto diventa la maggiore ossessione di Dorian,. All'inizio disgustato dall'opera, il protagonista finisce per amare ciò che mostra il ritratto. Il dipinto, appunto, non invecchia solamente al posto di Dorian, ma raffigura anche la sua anima. Lord Henry è il migliore amico di Dorian e, all'inizio del libro, era anche il mio personaggio preferito. Anche lui, poi, muta diverse volte.
Una caratteristica di questo libro è la continua crescita dei personaggi. Tutti maturano, piano piano. Lord Henry all'inizio è un uomo tremendamente simpatico e annoiato dalla solita vita. Uomo profondamente intelligente, seppur un po' cinico. Sarà proprio lui a influenzare con i suoi pensieri, molte volte cattivi, Dorian.
Dorian vedrà un po' Lord Henry come un padre da cui imparare tutto il possibile.
Basil, il pittore, è la bontà fatta persona. Sincero e onesto, verrà preso in giro. Il mio definitivo personaggio preferito.

Per svegliarlo, Francis dovette toccarlo due volte sulla spalla; 
aprendo gli occhi gli si disegnò sulle labbra un lieve sorriso, 
come se si fosse smarrito in un sogno delizioso. 
Non aveva sognato. 
La sua notte non era stata turbata da immagini di piacere, né di dolore. 
Ma la gioventù sorride senza ragione.
 E' una delle sue grazie maggiori.

Il libro possiede poi, un equilibrio straordinario. Alcuni elementi accadono, quindi finiscono, e altri nascono, quindi cominciano. Facendo sì che il lettore non si annoi mai.
Non è sicuramente un libro semplice, cari lettori, e se preso in mano nel momento sbagliato può causare grande noia. Finendo con l'essere messo da parte. E' un libro da scoprire piano piano, nei momenti di quiete e ragione.
Il libro, a mia sorpresa, è davvero leggero. Se letto con impegno in due/tre giorni viene finito. Ci sono state solamente una decina di pagine alla metà del tomo, pagine che narravano la vita di Dorian Gray, che non finivano più. Davvero troppo lente. Il libro rimane comunque una lettura raccomandata e, a mio parere, obbligatoria da leggere almeno una volta nella vita, in quanto piena di verità. 

Tra bello e magnifico




Oscar Wilde:
Oscar Fingal O' Flahertie Wills Wilde nacque a Dublino il 16 Ottobre 1854. Suo padre William era un rinomato chirurgo e uno scrittore versatile; sua madre Jane Francesca Elgée, una poetessa e un'accesa nazionalista irlandese. 
Il futuro scrittore dopo aver frequentato il prestigioso Trinity College a Dublino e il Magdalen College, divenne presto popolare per la sua lingua sferzante, per i suoi modi stravaganti e per la versatile intelligenza.